Il Corso di Dottorato in Scienze Politiche contribuisce al rafforzamento delle relazioni scientifiche nazionali e internazionali, promuovendo attivamente la co-tutela delle tesi con gli Atenei europei consorziati e il rilascio del titolo di Doctor Europaeus.
In questa prospettiva strategica, il Corso favorisce periodi di mobilità obbligatoria, di congrua durata, presso qualificate istituzioni accademiche ed enti di ricerca pubblici e privati, sia italiani sia esteri.
L'obiettivo di tali soggiorni è duplice, mirando da un lato a potenziare la rete di collaborazioni scientifiche in cui il Dottorato è stabilmente inserito e, dall’altro, a garantire ai Dottorandi l’opportunità di arricchire la propria formazione in contesti scientifici diversificati, assicurando esperienze che siano intrinsecamente connesse e coerenti con i loro specifici progetti di ricerca.
A testimonianza di questo costante dinamismo, la ricerca dei Dottorandi si è sviluppata negli ultimi cicli attraverso una fitta rete di istituzioni internazionali di altissimo prestigio.
Tra i principali centri archivistici, documentali e bibliotecari figurano istituti di rilievo mondiale come la British Library https://www.bl.uk/, i National Archives https://discovery.nationalarchives.gov.uk/details/a/A13531827, la Library of Congress https://www.loc.gov/ e la Taylor Library dell’University of Oxford https://www.bodleian.ox.ac.uk/libraries/taylor.
Il percorso di internazionalizzazione ha, inoltre, visto la collaborazione con Atenei d’eccellenza in tutto il continente europeo, tra cui spiccano l’Università La Sorbona di Parigi https://www.sorbonne-universite.fr/en, l’University of Cambridge https://www.cam.ac.uk/, l’Università di Londra https://www.london.ac.uk/, l’Università Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera https://www.lmu.de/en/, la Wien Universitat di Vienna https://www.univie.ac.at/en/, l’University College Cork in Irlanda https://www.ucc.ie/en/, l’Università di Malta https://www.um.edu.mt/, la Ivane Javakhishvili Tbilisi State University https://www.tsu.ge/en, la Kaunas University of Technology e il Kurdish Studies Center https://en.ktu.edu/.
Un focus di particolare rilievo è rappresentato dall’area iberica ed extra-europea, con costanti soggiorni di studio presso l’IE University https://www.ie.edu/university/ e la Universidad Rey Juan Carlos di Madrid https://www.urjc.es/, la Universidad de Valencia https://www.uv.es/, la Universidad Loyola di Siviglia https://www.uloyola.es/, l’Università di Gibilterra https://www.unigib.edu.gi/, l’Università di Rochester https://www.rochester.edu/, la Universidade do Estado do Rio de Janeiro in Brasile https://www.uerj.br/, il Centro Studi Europeo di Varsavia https://www.ce.uw.edu.pl/en/.
Il Corso vanta accordi stabili con la Universidad del País Vasco https://bilbaogazte.bilbao.eus/es/articulo-cu/universidad-del-pais-vasco/, l’Université de Limoges https://www.unilim.fr/?lang=en e la Universidad Miguel Hernández di Elche https://universita.studiareineuropa.eu/s/3545/74980-versione-italiana/1375-Universidad-Miguel-Hernandez-de-Elche.htm.
Sono, inoltre, in corso le fasi finali di negoziazione per la stipula di un nuovo accordo strategico con l’Università di Porto Alegre volto all'istituzione di un Doppio Titolo di Dottorato.
Il Corso di Dottorato in Scienze Politiche monitora costantemente l’efficacia dei propri processi transnazionali, traducendoli in una mappatura quantitativa e trasparente dei flussi di mobilità.
Le esperienze di ricerca fuori sede, documentate in questa sezione e disaggregate per anno solare e ciclo di dottorato, testimoniano una rete di collaborazioni globale e capillare.
I soggiorni variano da periodi di breve durata, finalizzati alla consultazione di archivi storici e biblioteche di assoluto prestigio, fino a soggiorni continuativi anche semestrali volti a consolidare i legami con istituzioni europee ed extra-europee.